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Gramigna (Cynodon dactylon)

La gramigna è una pianta erbacea perenne, con rizoma sotterraneo ramificato e fornito ai nodi di radici e gemme che producono ad ogni nodo una nuova pianta. E’ una pianta umile che l’agricoltura moderna considera (giustamente) altamente infestante : una volta i contadini passavano giornate intere ad estirpare la gramigna, a pulirne i rizomi e ad essiccarli; oggi invece quintali di diserbanti vengono versati su una delle piante più utili in fitoterapia. La gramigna ha insospettate ed importanti qualità mediche che la fanno preziosa e stimata nelle cure erboristiche. Si usa come decotto per depurare l’organismo in primavera ed è utile per le infiammazioni dei reni e dell’apparato urinario in generale e per eliminare i piccoli calcoli. Infatti il decotto di gramigna svolge un’eccellente azione diuretica, emolliente, depurativa e correttiva del sangue e si raccomanda anche in tutti i casi di malattie infiammatorie del fegato, della milza, nella gotta e nell’artrite. Si usa anche in tintura madre: per il decotto 4/5 grammi di rizoma in 100 di acqua, a tazzine più volte al giorno; per la tintura madre 20 grammi di rizoma in 100 di alcool a bassa gradazione, tre / quattro cucchiaini al giorno.

Romano Ravaglia


L'assunzione di prodotti a base di piante officinali va fatta dietro consiglio e consultazione medica.

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